#WhyCantAll PANTS BeLikeThis?

Vi ho già parlato del mio corso di cucito che seguo da quasi un anno. Dopo aver fatto i corpetti e le gonne, siamo passati ai pantaloni – pants. Io, come tutte le mie coetanee classe ’92, sono sempre stata innamorata delle sorelle Olsen. Pochi sanno che loro oltre ad aver fatto un sacco di casini nella serie “Gli amici di papà”, sono anche due geni della moda e dell’artigianato. Infatti sono dal 2005 a capo di una delle case di alta moda più affascinanti, moderne e minimalist di sempre: The Row.  Anche se all’inizio, come stiliste erano considerate molto “commerciali”, tutto cambia dal momento in cui il New York Time ti nomina icona di stile, e questo vale per fargli vincere nel 2015 il premio come miglior disegnatrici di capi femminili per il CFDA, il concilio dei tizi che decretano i più cool degli USA.  Le Olsen sono sempre state una fonte di ispirazione per me, primo perchè vestono bene, secondo perchè sono così basse e minute da rimanere sempre quindicenni, proprio come me. Ma nonostante la loro formula petite, sfidano la legge di gravità indossando sempre pantaloni larghi e dalle linee morbide, un pò da clochard.

 

Le Olsen ed i soft pants

 

Secondo le regole della moda e dell’immaginario comune, i “soft-pants” o pantaloni palazzo, non sono per tutte, anzi… Per via della loro linea a colonna, dritta e leggera con il punto vita alto, sono un divieto per le ragazze formose, basse sia di statura che di vita. Ma le Olsen, se ne fregano, quindi fraghiamocene anche noi!
Per abbinarli dimenticatevi tutti i NON-must che leggete sui siti di moda. Ho letto citazioni del tipo: “il tacco è d’obbligo!”, ma quando mai!! Se abbiamo le gambe corte, restano corte! Tanto vale provare ad abbinarli con delle scarpe basse o con le infradito come Mary Kate, oppure scarpe da ginnastica e magliettone larghe come Ashleigh. Un’ultima cosa: la moda è una questione di proporzioni ma anche una questione di coraggio e di verità. Il motto delle Olsen durante la presentazione della loro prima collezione, era “reduce, reduce, reduce!“. Prima dello show non dissero nulla, nemmeno un saluto al pubblico, dissero solo “vogliamo che gli abiti parlino per noi”. La risposta degli utenti fu solo un tweet: #WhyCantAllShowsBeLikeThis?.
Seguiamo le Olsen, riduciamo riduciamo ed osiamo!

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