Cashmere

Il cashmere è una fibra naturale ottenuta dal vello di una particolare specie di capra, comunemente chiamata Kashmir goats, che viene allevata soprattutto in: Iran, Russia, Afganistan, Turchia e India. Viste le rigide temperature che sono costrette a sopportare, le capre cashmere possiedono due manti: uno superficiale, con peli più grossolani o “giarre” di color nero, difficilmente tingibili, ed un sottovello, con peli più corti, sottili e molto caldi, detti duvet.  In primavera,  la capra perde il suo pelo ed ha inizio la raccolta del cashmere. Una sola capra produce in media 150 gr di fibra, quindi per produrre un pullover è necessario il pelo di almeno due capre; per questo un capo in vero cashmere costa così tanto! Inoltre si fà distinzione anche nel paese di origine della capra, infatti il quelle che vivono in Mongolia esterna producono una fibra “brown” più scura e meno pregiata, mentre nell’Inner Mongolia, viene prodotta la fibra “white”, più preziosa e pulita. Il cashmere proveniente dall‘India e dal Pakistan è quello meno pregiato, perchè di colore molto scuro.  Esistono almeno 7 diverse sfumature di colore: dal bianco al marrone, dal grigio al rossiccio, al nero. 

I benefici del Cashmere

  • Fibra naturale brillante, lucida, morbida ed isotermica
  • Più il cashmere è chiaro, senza giarre, peli neri, sottile e lungo, più il suo prezzo sarà alto
  • Estremo comfort sulla pelle grazie alla sua morbidezza (soffice e delicato al tatto)
  • Come la lana, ha alte proprietà termoregolatrici (adatto sia alla stagione fredda che a quella calda, mantenendo il corpo a temperatura costante)
  • Come la lana, ha un'alta ingroscopicità (assorbe l’umidità e quindi il sudore, lasciando respirare la pelle)
  • Fenomeno del pilling già dopo i primi lavaggi
  • Se non si utilizzano le accortezze richieste durante il lavaggio, ha una vita breve e si rovina facilmente
  • Alto costo della fibra e bassa produttività. Per fare un cardigan occorre il vello tosato di almeno tre capre. Il vello di una capra pesa 2kg, ma solo 150-200gr di fibra è utilizzabile
  • Va lavato a mano con un poco sapone, ad una temperatura mai superiore ai 30°C, inoltre non và mai sfregato
  • Altissimo rischio di imbroglio. Purtroppo la tendenza del mercato del cachemire è quella di snaturarsi per rendersi accessibile anche al grande pubblico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *